Robot collaborativi: quali sono le sfide di domani

robot collaborativi negli ultimi anni sono stati impiegati in diversi campi, che vanno dalla logistica all’elettronica, dal settore medicale all’automobilistico. Il risparmio di tempo e denaro, insieme all’ottimizzazione di processi che alleggeriscono il lavoro umano, ha determinato un aumento di robot collaborativi nelle aziende.  

In futuro il mercato della robotica collaborativa è destinato a crescere ulteriormente, con lo sviluppo di soluzioni di seconda generazione, sempre più intuitive  collaborativeflessibilicompatte e precise.  

Robot collaborativi: un mercato in crescita 

I robot collaborativi, o cobot, sono robot destinati a interagire fisicamente con gli esseri umani in uno spazio di lavoro condiviso. Sono quindi soluzioni meno ingombranti, di più facile utilizzo e più leggere, pensate per lavorare in sinergia con l’uomo e per questo detti ‘collaborativi’.  

Per le loro caratteristiche, i robot collaborativi si basano su un approccio diverso rispetto alla robotica tradizionale e sono progettati con l’obiettivo di sgravare l’uomo dalle  operazioni più faticose e usuranti, spesso a basso valore aggiunto.  

Basti pensare, a esempio, alla logistica. Un campo nel quale i robot collaborativi sono già ampiamente utilizzati come soluzioni con costi relativamente più bassi e performance più alte, proprio perché progettati in maniera ponderata per svolgere azioni standardizzate. 

Negli ultimi anni i robot collaborativi hanno portato enormi progressi nell’automazione e sono stati impiegati non solo nella logistica e nell’industria manifatturiera. Ne fanno largo uso anche  elettronica, comparti come quello alimentare e delle bevande, settore  sanitarioautomobilistico, relativo a metallilavorazioni meccanicheplastica e polimeri.  

L’impiego di robot collaborativi nelle aziende dei diversi settori è destinato ad aumentare. Un recente rapporto di QY Research ha infatti valutato che il mercato mondiale dovrebbe raggiungere 9.766 milioni di dollari entro il 2025, a fronte dei 551 milioni di dollari raggiunti nel 2018. 

I robot collaborativi e le sfide di domani 

I maggiori investimenti in tecnologia determineranno quindi l’importante crescita del mercato dei robot collaborativi. A fronte di questo aumento di quota di mercato, ci saranno anche nuove sfide da affrontare.  

In primo luogo, sarà necessario migliorare le potenzialità dei robot collaborativi in termini di intuizione e collaborazione con l’uomo. Le nuove generazioni di robot collaborativi dovranno muoversi, vedere e reagire all’ambiente e agli stimoli in maniera più performante. Saranno perfezionate le componenti hard, a vantaggio di una più alta flessibilità.  

I robot collaborativi dovranno essere progettati e sviluppati in modo da ottimizzarne la capacità di gestione, specialmente in spazi compatti. Saper attuare con ancor maggiore  precisione e accuratezza i lavori svolti in collaborazione con l’operatore umano sarà un ulteriore plus. Dalla maggiore presenta di robot collaborativi si prevede anche il conseguente vantaggio connesso alla riduzione del numero di incidenti e infortuni sul lavoro

Il passaggio all’automazione per risparmiare tempo e denaro sono tra i fattori chiave che possono stimolare l’adozione dei robot collaborativi nelle aziende. Se l’impiego dei robot collaborativi aumenterà trasversalmente sul mercato globale, quale sarà il futuro della manodopera umana

Deloitte Italy rassicura che “i robot non ci ruberanno il lavoro”. L’indagine Innovation In Europe ha evidenziato che le imprese europee sono fermamente convinte che il loro organico rimarrà lo stesso o aumenterà quale conseguenza delle nuove tecnologie.  

Nell’ultimo biennio il 48% di esse ha investito in automazione robotica dei processi e il 36% prevede di investire nei prossimi due anni. Anche se il dibattito in corso è ancora aperto, la tendenza è quella di credere che, a fronte della più alta presenza di robot collaborativi, gli uomini saranno destinati a compiti diversi. Da qui, l’esigenza di puntare su formazione e specializzazione delle risorse umane

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