Elettrificazione e automazione: scopri come saranno le auto del futuro

L’elettrificazione e l’automazione sono due tendenze dell’industria automotive che si stanno muovendo parallelamente per delineare il futuro delle automobili. Un futuro che secondo i dati raccolti da Deloitte e IHS Markit dovrebbe portare nel 2030 ad avere il mercato automobilistico composto per il 32% da auto elettriche.
Nei processi di elettrificazione e automazione un ruolo di primo piano lo rivestono i micromotori. Non è infatti un segreto che i micromotori siano ampiamente utilizzati all’interno delle automobili. In passato venivano impiegati solo per la gestione di tergicristalli, pompe dell’olio, antenne e pochi altri componenti, per questo motivo il loro numero era relativamente limitato. Oggi, invece, dato che le auto devono offrire il massimo comfort e una gestione automatica di molteplici dispositivi, i micromotori sono diventati una componente indispensabile.
Si trovano in genere in tutto ciò che ha un movimento elettrico o una funzione di solenoide, come alzacristalli, pompe del carburante, regolatori di specchietti e fari, ABS, frizioni, trasmissioni manuali automatizzate, acceleratore elettronico, freni di stazionamento e sistemi di sterzo.

Fino a 100 micromotori in un automobile

Il rapporto “Automotive Electric Motors – Global Sector Overview and Forecast to 2035”, che fornisce una panoramica completa dei principali fornitori del settore globale di motori elettrici, stima che alcuni dei veicoli premium oggi siano dotati di oltre 100 micromotori elettrici che svolgono svariate funzioni. I micromotori elettrici all’interno delle auto di media categoria sarebbero invece 60 mentre quelli nelle utilitarie circa 20.
Dato che, come detto, questi micromotori sono utilizzati da lungo tempo per gestire alcuni componenti dei veicoli, il settore ha raggiunto la maturità. Tuttavia, sono comparsi nuovi mercati che stanno mostrando una significativa crescita. Per esempio, i produttori prevedono un rilevante aumento dei micromotori negli attuatori del cambio (utilizzati per trasmissioni automatizzate a doppia frizione o nei differenziali di distribuzione della coppia), nel servosterzo e nei dispositivi elettrici per veicoli ibridi.

Il comfort prima di tutto

Poiché c’è una tendenza generale verso una maggiore elettrificazione e automazione, i produttori si aspettano di vedere in futuro più micromotori elettrici DC utilizzati negli interni delle automobili. Ciò significa che molte funzioni manuali, anche nei veicoli dei segmenti più economici, saranno sempre più azionate elettricamente. Da evidenziare che anche l’uso di attuatori è in aumento. In particolare, quando si tratta di caratteristiche di praticità come i regolatori dello schienale, i nuovi attuatori elettrici stanno prendendo sempre più piede.

Con le nuove auto più miniaturizzazione

Nel reparto alzacristalli elettrici, i produttori segnalano una crescente necessità di micromotori più piccoli e leggeri in quanto questi vanno inseriti in portiere di auto moderne che diventano sempre più sottili. Per quanto riguarda i sistemi di lavaggio del parabrezza, la riduzione del peso e delle dimensioni del motorino nonché il miglioramento dell’aspetto esteriore del tergicristallo sono diventate delle priorità.
In generale la tendenza di spingersi sempre più verso auto elettriche comporterà che tutti i veicoli richiederanno micromotori più piccoli. Per questo i produttori di motori DC brushless stanno sviluppando motori con dimensioni sempre più contenute pur mantenendo potenza e velocità.
Nel complesso è chiaro che la forza trainante della crescita del mercato sia l’insaziabile domanda degli automobilisti di sicurezza, comfort, economia, ambiente pulito e qualità complessiva della guida.
Attualmente i micromotori e i sensori delle automobili di qualità media e premium sono utilizzati principalmente realizzati con la lega NdFeB. Con la tendenza della progettazione verso modelli di auto sempre più orientati al comfort, al risparmio energetico e all’automazione aumenterà l’uso di magneti al neodimio anche nei motori elettrici delle altre categorie di automobili. Va poi considerato che i veicoli elettrici richiedono un sistema di guida con un’elevata affidabilità di funzionamento e un eccellente controllo della coppia, questo porterà alla necessità di implementare molti più magneti al neodimio rispetto a quelli usati nei veicoli tradizionali.

Anche i veicoli commerciali puntano su elettrificazione e automazione

Oltre che nel mercato delle auto, lo sviluppo e l’implementazione dell’elettrificazione e dell’automazione stanno crescendo in modo esponenziale anche nel mondo dei veicoli commerciali. Il settore punta infatti su queste tecnologie per aumentare l’efficienza e ridurre le emissioni. Questo, secondo IDTechEx Research, porterà ad avere un mercato dei camion elettrici e dei furgoni per le consegne del valore di 480 miliardi di dollari entro il 2028. La maggiore attenzione all’elettrificazione è dovuta ai governi locali e nazionali che applicano normative più stringenti al fine di ridurre le emissioni.
Per i veicoli stradali pesanti l’elettrificazione è diventata un’alternativa sempre più praticabile perché continuano a essere fatti progressi nella tecnologia delle batterie e in altri componenti essenziali, per i quali è fondamentale l’impiego di micromotori elettrici.

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